I controlli essenziali prima di depositare un marchio. Spunta le voci che hai davvero verificato: lo stato si salva sul tuo dispositivo e puoi scaricare la checklist compilata in PDF.
PM
Paolo MonacoAvvocato
Checklist · Proprietà industriale
Registrare un marchio
la checklist prima del deposito
Le verifiche per capire a che punto sei e cosa rischi se salti un passaggio.
Spunta le caselle che hai davvero controllato: quelle che restano vuote sono
esattamente i punti dove si nasconde il rischio.
17 verifichein 5 passaggi
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PMPaolo Monaco Avvocato
Checklist registrazione marchio
Il marchio è il segno che identifica la tua attività e la distingue da quella degli
altri: un nome, un logo, o entrambi. Registrarlo ti dà un diritto esclusivo
su quel segno. Ma c'è un punto che quasi nessuno conosce prima di partire.
Il punto che quasi nessuno conosce
Quando depositi una domanda all'UIBM (Italia) o all'EUIPO
(Unione europea), l'Ufficio non controlla se esiste già un marchio uguale
o simile al tuo. Verifica solo che il segno non sia generico o ingannevole.
Stabilire se il tuo marchio entra in conflitto con quello di qualcun altro spetta a te.
Se salti questa verifica rischi un'opposizione, di dover rifare tutto da capo con un altro
nome e di perdere le tasse già versate.
Questa checklist ti aiuta a fare il punto prima di depositare. Usala come
mappa: dove ti fermi, lì vale la pena approfondire.
0 di 0 verifiche spuntateLo stato si salva sul tuo dispositivo — puoi riprendere quando vuoi.
1
Il tuo segno può diventare un marchio?
Un marchio è registrabile solo se soddisfa tre requisiti insieme. Se ne
manca anche uno solo, la domanda può essere respinta o il marchio annullato in seguito.
Novità — non deve essere già "occupato" da altri
Capacità distintiva — deve essere riconoscibile, non una descrizione
Liceità — non deve ingannare né appropriarsi di nomi protetti
2
Cosa registri, e dove?
Il tipo di marchio — solo nome, solo logo, o entrambi
Il marchio denominativo protegge la parola a prescindere da come la scrivi: è la tutela più
ampia. Aggiungere il logo (marchio complesso) conviene quando la parola, da sola, è debole o
rischia di assomigliare ad altre. Attenzione però: se nel logo la parola è l'elemento che salta
all'occhio, la sola grafica può non bastare a evitare una contestazione.
Il territorio — in base al mercato in cui operi
Attività solo in Italia → marchio nazionale. Più Paesi dell'Unione → marchio UE: un'unica
domanda copre tutta l'UE, comoda ed efficiente, ma con una regola "tutto o niente"
(se cade in un punto, cade ovunque). Mercati extra-europei → Sistema di Madrid, con un'unica
domanda verso più Paesi.
3
Per quali prodotti e servizi?
I prodotti e i servizi sono divisi in 45 categorie, chiamate classi
(Classificazione di Nizza). Non registri il marchio "in assoluto": lo registri per le
classi che ti servono.
Più classi significano più tutela, ma anche costi più alti: meglio scegliere con criterio,
non "a tappeto".
4
Hai fatto la ricerca di anteriorità?
È il passaggio che fa la differenza, perché l'Ufficio non lo fa al posto tuo. Significa
cercare, prima di depositare, se esistono già marchi uguali o simili al tuo.
Onestà sui limiti
Le banche dati non garantiscono né l'esito della domanda né l'assenza di opposizioni; non
mostrano i cosiddetti "marchi di fatto", usati ma mai registrati. Capire
quanto un marchio anteriore sia davvero un ostacolo — valutando territorio, validità,
somiglianza, forza del segno e affinità tra prodotti — è un'analisi tecnica in cui, di norma,
conviene farsi affiancare da un professionista.
5
Dopo il deposito: cosa ti aspetta
Depositare non è il traguardo, è la partenza. Conoscere il percorso ti aiuta a non farti
cogliere impreparato.
Esame formale→Requisiti di base→Pubblicazione→Opposizione · 3 mesi→Concessione
€
Quanto costa depositare?
Questi sono i costi "vivi" d'ufficio, da tenere distinti dall'eventuale onorario del professionista.
ItaliaUIBM
La tassa ufficiale per il primo deposito è di 101,00 €, comprensiva di una classe merceologica.
Ogni classe aggiuntiva costa 34,00 €.
Al deposito online si aggiungono 48,00 € di imposta di bollo omnicomprensiva.
Il deposito cartaceo richiede marche da bollo da 16,00 € ogni 4 pagine.
Con un professionista si aggiunge una tassa di concessione governativa di 34,00 € per la lettera di incarico.
Ulteriori costi sono previsti per le trascrizioni di licenze di utilizzo del marchio.
Unione europeaEUIPO
850 € per la prima classe, +50 € per la seconda, +150 € per ogni classe oltre la seconda.
InternazionaleSistema di Madrid
Tasse in franchi svizzeri, calcolate sul numero di Paesi designati e di classi (calcolatore disponibile su wipo.int/madrid).
Importi indicativi aggiornati a giugno 2026. Le tariffe ufficiali cambiano nel tempo: verifica sempre i valori correnti su uibm.gov.it, euipo.europa.eu e wipo.int.
A che punto sei?
Se hai spuntato tutte le caselle, hai un quadro solido per muoverti con consapevolezza.
Se ne sono rimaste diverse vuote, è proprio lì che vale la pena fermarsi prima di depositare:
un nome scelto bene ma non verificato può rivelarsi il problema più costoso.
Ogni marchio è un caso a sé, e questa checklist serve a orientarti, non a sostituire una
valutazione sul tuo segno specifico.
Vuoi capire se il tuo marchio è davvero depositabile e come proteggerlo al meglio?
Prenota una consulenza con lo Studio Legale Monaco: analizziamo insieme il tuo segno, il rischio di anteriorità e la strategia di tutela più adatta alla tua attività.
paolomonaco.itContenuto a scopo informativo, non costituisce consulenza legale.
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